Vallintroduci: il primo incontro per riscoprire l’identità storica e francescana della valle 
Il Comune di Castel Sant’Angelo annuncia un appuntamento di grande rilievo culturale e spirituale in vista dell’ottocentenario francescano del 2026.
Sabato 22 novembre alle ore 10.00, presso il Centro Operativo Comunale di Canetra (via Nazionale 70), si terrà il Primo Incontro in Vallintroduci, un momento di confronto e approfondimento che coinvolgerà istituzioni, religiosi, archeologi, artisti, associazioni e cittadini.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare alla luce la ricchissima eredità storica e culturale dell’area denominata Vallintroduci, comprendente i territori di Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo e Cittaducale, attraversati dall’antica Via del Sale. Una zona che per secoli ha rappresentato il confine tra Regno di Napoli e Stato Pontificio, tra Abruzzo e Lazio, un luogo di passaggio, incontro e trasformazione.
Una valle antichissima: dalle acque sacre ai luoghi francescani
La Vallintroduci è una terra impregnata di storia.
Le sue fonti e i suoi corsi d’acqua erano considerati sacri sin dall’antichità, ospitando santuari pagani dedicati agli dei, molti dei quali, nel corso dei secoli, si sono trasformati in luoghi cristiani, con chiese e conventi ancora oggi visibili e vivi nella memoria collettiva.
Questo incontro rappresenta il primo passo verso una ricostruzione approfondita dell’identità storica e religiosa dell’antica valle, conosciuta anche come Umbilicus Italiae, centro ideale e simbolico della penisola. Una ricerca che attraverserà secoli di storia e condurrà fino alla presenza francescana, che in questi territori ha portato valori di pace, fraternità e condivisione.
Arte, fede e archeologia: il programma dell’incontro
Durante la mattinata verrà presentata l’anteprima del primo diario di viaggio illustrato 2026, opera dello scenografo Santina Eleuteri, che sarà donata ai partecipanti.
L’incontro offrirà inoltre uno spazio dedicato all’arte, con l’esposizione di opere del maestro scultore Franco Murer e di un lavoro dell’artista Paolo Paleotti.
L’apertura dell’evento sarà affidata al sindaco Luigi Taddei, che introdurrà la giornata insieme ai primi cittadini dei comuni coinvolti. Seguiranno gli interventi di figure di grande rilievo nel panorama religioso, scientifico e culturale:
Sua Eccellenza Mons. Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti
Padre Luciano De Giusti, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Lazio e Abruzzo
Prof. Myles McCallum, archeologo, Università di Halifax
Prof. Simone Nardelli, archeologo
Roberto Lorenzetti, scrittore
Sergio Ranalli, presidente dell’Associazione Tradizioni Civitesi
Un invito alla comunità
Il Primo Incontro in Vallintroduci rappresenta l’inizio di un percorso condiviso verso la riscoperta di una valle che ha custodito per millenni tradizioni, memorie, spiritualità e patrimoni unici.
Un viaggio che unisce passato e presente e che accompagnerà la comunità fino alle celebrazioni dell’ottocentenario francescano del 2026.
L’evento è aperto al pubblico, un’occasione preziosa per tutti coloro che desiderano conoscere, approfondire e riscoprire l’eredità profonda della nostra terra.
Anche voi amanti della Valle del Velino? Beh allora vi trovate nel posto giusto!✌️ Qui potete inviare foto, fare domande, dare consigli, e chi più ne ha più ne metta!!
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